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progetto FENICE Fenice è un progetto che si prefigge di fornire
competenze e conoscenze su alcuni settori del telelavoro a coloro che hanno
difficoltà per il reinserimento professionale a seguito di un lungo periodo
di assenza dovuto a degenze o sintomatologie inabilitanti e che abbiano
riacquistato grazie al trapianto una sufficiente qualità di vita. Progettato e organizzato da Crestat scrl,
Siderfor srl, Istituto professionale statale alberghiero commerciale e
turistico “G. Matteotti”, Associazione ATTO, Associazione ACTI, Associazione
Mosaico, Associazione ATLANTIS, FENICE intende
inserire professionalmente i soggetti trapiantati in attività legate al
telelavoro, in quanto tale metodologia è confacente alle necessità di
soggetti che possono essere immuno depressi o hanno difficoltà a seguire
normali orari di lavoro. programma Il percorso formativo prevede due momenti così
articolati: attività di formazione
in aula (100 ore) la formazione in aula prevede due fasi: una relativa al modulo Orientamento al telelavoro (50 ore) in cui saranno studiati aspetti generali di contrattualistica, normativa di riferimento, orientamento specifico al telelavoro; l’altra in FAD relativa al modulo Informatica di base (50 ore) attraverso il supporto di TRIO in cui verrà insegnato l’utilizzo della posta elettronica, la navigazione in internet,la conoscenza e l’utilizzo dei principali programmi operativi. stage in azienda (160
ore) metodologia
didattica La formazione sarà indirizzata su telelavoro in
alcuni ambiti professionali in sviluppo e con maggior necessità di manodopera
competente quali: amministrazione, grafica, banche dati, ricerca WEB. Gli strumenti previsti per il corso si
concretizzano: nell’impiego delle tecnologie di rete per
l’autoapprendimento su contenuti specifici nella conoscenza diretta di processi lavorativi
attraverso attività di tirocinio nel monitoraggio di percorso come strumento di
formazione continua e motivante. partecipanti E’ previsto che i destinatari del progetto siano
15 per ciascuna sede formativa (Firenze, Livorno e Pisa. La percentuale riservata alle donne è del 51%. Possono presentare domanda d’iscrizione persone
trapiantate in età lavorativa che effettuano terapie croniche. L’ammissione al corso sarà preceduta da una selezione
consistente in: analisi dei titoli e dei curriculum vitae; colloquio motivazionale semi strutturato. Saranno prioritariamente selezionati: coloro che dimostrano una buona motivazione ad
inserirsi o re-inserirsi; coloro che hanno una bassa scolarizzazione e/o
delle forti limitazioni a continuare l’attività svolta prima del trapianto; coloro che dispongono di uno spazio che possa
essere adibito a una eventuale postazione di lavoro. tempi
di reallizzazione Un
anno dalla dichiarazione di inizio attività |