UNIVERSITA' DI FIRENZE - FACOLTA' DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE -

DIPARTIMENTO DI STUDI SOCIALI


LESSICO

MULTIMEDIALE

DI

SOCIOLOGIA:

IL PROGETTO


POTERE CARISMATICO

Il potere carismatico, a differenza delle altre forme di potere, trae la sua legittimazione dal dono (carisma) soprannaturale ricevuto dal suo portatore che, come tale, deve essere riconosciuto da coloro sui quali viene esercitato. La struttura del potere carismatico è relativa, perciò, esclusivamente alla persona che esige di essere obbedita e seguita in virtù della missione di cui si sente investito. Il riconoscimento da parte dei dominati "ha la sua fonte nella dedizione piena di fiducia a ciò che è straordinario e inaudito, estraneo ad ogni regola e a ogni tradizione, e perciò rispettato come divino" e il criterio col quale si può determinare se lo ha ottenuto "è il successo" (Max Weber, Economia e società, tr.it., pp.220-225; ma cfr.anche, 1 I lavoro intellettuale come professione, tr.it., pp. 49-50). La sua pretesa, infatti, "crolla se coloro ai quali egli si sente inviato non riconoscono la sua missione; se la riconoscono egli è il loro signore fino a quando sa conservare mediante una "prova" questo riconoscimento. Ma egli non deriva il suo "diritto" dalla loro volontà, sulla base di una specie di elezione; al contrario, il riconoscimento di colui che è qualificato carismaticamente costituisce il dovere di coloro ai quali egli rivolge il suo messaggio (...)". Il potere genuinamente carismatico, pertanto, come non ne deriva, non conosce "né principi né regolamenti astratti, e neppure una produzione "razionale" del diritto (...)", anzi "distrugge sia la regola che la tradizione, rovesciando completamente tutti i concetti di santità". "Esso si atteggia perciò in m o do rivoluzionario, sovvertendo ogni cosa e rompendo in modo sovrano con qualsiasi norma tradizionale o razionale" così che, nella sua forma pura, la giustizia derivante dal potere carismatico "è l'antitesi estrema al vincolo formale e tradizionale, ed è libera tanto dalla santità della tradizione quanto da deduzioni razionalistiche da concetti astratti". Essa procede, invece, da "considerazioni rigorosamente individuali, ma che aspirano ad una validità assoluta" (...) "l'autorità del dono di grazia personale di natura straordinaria (carisma), la dedizione assolutamente personale e la fiducia personale nelle rivelazioni, nel carattere eroico o in altre qualità di capo di un individuo: ossia, la dominazione "carismatica", qual è quella esercitata dal profeta ovvero sul terreno della politica - dal condottiero eletto in guerra o dal sovrano plebiscitario, dal grande demagogo e dal capo di un partito politico".

Il Lessico prevede uno sviluppo del concetto di potere carismatico nelle seguenti direzioni:

1. Link ad altre "isole" concettuali, come dovere, norma, giustizia.

2. Approfondimenti sul concetto di potere carismatico in altri autori (Gramsci, Bergson) con richiami bibliografici

3. Collegamento ad un dibattito virtuale sul tema, a cui parteciperanno autori che hanno sviluppato il concetto ma anche personaggi attinenti alla definizione (Weber, Bergson, Schmidt, Gramsci, ma anche Rosa Luxembourg, Marinetti, Mussolini)

4. Richiami ad eventi ritenuti particolarmente importanti per lo sviluppo del concetto, sia in forma di cronologia che di geografia storica: una rivoluzione, la pubblicazione di un determinato libro, l'affermazione di un "capo".

5. Richiami a schede biografiche degli autori citati

Introduzione al Lessico

La mappa concettuale

Una proposta di interfaccia

Un appello ai cybernauti

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